lunedì 7 aprile 2025

CE N'E' ANCHE PER LA MAMMA DI GIULIA. 03 - Scordati in macchina

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CE N'E' ANCHE PER LA MAMMA DI GIULIA. 02 - Questa volta ci venni dentro

Eccomi nuovamente a casa della mia amica Giulia. I suoi genitori erano usciti a cena e noi stavamo guardando un film. L’avevo già visto e quindi saltarne qualche spezzone di certo non mi sarebbe dispiaciuto, visto che andando a togliermi le scarpe prima, avevo notato nei pressi del bagno i camperos della madre.




Così quando la ragazza mi chiese se avesse dovuto mettere in pausa la riproduzione del film, le risposi di no e che avendo un fastidio allo stomaco era probabile che non sarei ritornato in tempi brevi. Aggiunsi di non preoccuparsi, avendo in mente di passare un po' di tempo in compagnia delle calzature di sua madre.



Queste sono le fotografie che scattai prima che ci mettessimo a vedere il film.




Una volta entrato in casa, infatti, Giulia mi disse come avrei potuto togliermi le scarpe e lasciarle fuori dal bagno.




Mentre facevo quanto richiestomi presi uno stivale da terra per portarmelo al naso. Assaporando l’odore che proveniva dal suo interno sentivo il cazzo indurirsi tra le gambe. Non potendo fare granché, in quel momento decisi solamente di lasciar colare un bel fiotto di saliva nella calzatura.



Feci quest’ultima foto allo stivale mentre in mano tenevo ancora l’altro. Tornai quindi dalla mia amica pregustando il momento di tornare a mettere le mani sugli stivali di Enza.




Ed eccomi intento a fare quanto vi avevo preannunciato, nel bagno di casa di Giulia.



Preso uno dei due stivali mi fiondai nel locale. Mi sedetti quindi sulla tavoletta del water e presi a masturbarmi. Mentre con una mano mi tenevo il cazzo, con l’altra, infilata nella calzatura, mi sfregavo le palle.




Quando cominciai a sentire il piacere montare, decisi di sistemare lo stivale all’interno del bidet.




Portatomi sopra di esso mi apprestai a venire.




Ecco i primi getti di sperma uscire.




Venni a ripetizione. Ero davvero eccitato nel fare tutto questo agli stivali della madre della mia amica che in quel momento era di là in salotto, all’oscuro di tutto.



Conclusi con le ultime gocce.




Venne poi il momento di immortalare il risultato di quello che avevo fatto.



Appagato uscii dal bagno. Rimisi lo stivale al suo posto, a fianco al compagno e feci ritorno dalla mia amica che nel frattempo non si era mossa dal divano.

 

 

continua…

CE N'E' ANCHE PER LA MAMMA DI GIULIA. 01 - Gli stivali della mamma di Giulia

Vi ricordate della mia amica Giulia? Se la risposta è no, vi rinfresco la memoria. Ebbi modo di sborrare sia i suoi stivali bianchi che le sue decollete gialle. I racconti di tali accadimenti sono disponibili nel mio blog. Oggi invece vi parlerò di quanto fatto agli stivali di sua madre. Intanto dateci un’occhiata.



Ora francamente non rammento di preciso in che occasione feci queste fotografie. Ero comunque a casa di Giulia e reperii questi stivali nel corso di una capatina al bagno.




Non li avevo mai visti ai piedi della mia amica Giulia, quindi dovevano essere certamente di sua madre Enza.




Una volta afferrateli da terra cominciai ad osservarli con attenzione. Si trattava di un paio di stivali del tipo camperos. Apparivano molto usati. Erano in parte in jeans e in parte in pelle.




Non ci pensai su molto. Il cazzo mi si era indurito tra le gambe e l’unica soluzione era darmi piacere.




Infilai pertanto la mano sinistra nello stivale mentre con la destra cominciai a masturbarmi.




Nel giro di breve tempo venni sulla calzatura.




La qualità delle immagini non è delle più eccelse ma col riflesso si possono chiaramente notare le macchie di sborra.




Ecco un bel primo piano degli stivali. Qui le striature causate dalla mia sborrata sono belle evidenti. Non mi rimase che riporre le calzature sul pavimento e ritornare da Giulia e la sua famiglia. Non vi nascondo come l’incrociare lo sguardo della madre della mia amica, da quel momento in poi, non fu più lo stesso.

 

 

continua…