domenica 11 ottobre 2026

AQUARIUM VOL. 05 - 02 - Non mi sarei aspettato di rivederli

Avevo scaricato davvero parecchio sperma in quegli stivaletti la volta scorsa e così, quando la settimana dopo li ritrovai sotto una panca, rimasi sbalordito.  




Dopo essermi guardato un attimo intorno con circospezione, estrassi la fotocamera e li immortalai.




Riflettuto su come non avessi potuto sprecare questa nuova opportunità datami dalla loro proprietaria, li presi ancora con me per portarmeli al bagno.




Ne approfittai innanzitutto per scattare nuove fotografie alle calzature. Prima lateralmente e poi catturando il particolare della suola molto consumata e del fronte dello stivale.




Qui potete notare ancora il davanti della calzatura che mi trattenni dallo stringere troppo e poi l’interno.



Giunse poi il momento di sfregarci sopra il cazzo in erezione.




Avvicinare quindi il membro all’imboccatura e poi con decisione infilarcelo dentro.



Scattai quest’ultima immagine con l’ausilio del flash.




Passato alla modalità registrazione rinfilai il mio cazzo nello stivale.




Quindi diedi vita a una violenta sega mediante la calzatura.




Il mio membro era avvolto da una tomaia morbida ma che ricordava la plastica o comunque qualcosa di sintetico.



Cercai di spingerlo più in fondo che potevo.




Poi decisi di toglierlo dall’interno per sfregarlo ancora contro la pelle esterna.




Rammento ancora quanto fosse morbida quella punta. Ma per diminuire l’attrito che produceva con la pelle del mio membro, decisi di lasciarci sopra una bella gocciolona di saliva che poi iniziai a spandere.




Ecco appunto il risultato. Con la cappella del mio uccello spalmavo la goccia di saliva sulla punta e dorso della calzatura che tenevo in mano.




Non pago infilai il cazzo umido di saliva all’interno dello stivale così da asciugarlo e impregnare la tomaia interna.



Lo stavo conciando per bene. Ma avevo ancora in serbo qualcosa per lui.



Mi mancava poco, così appoggiai lo stivaletto sulla tavoletta del wc.






Le ultime smanettate e poi partirono gli schizzi.




Li indirizzai sulla parte dorsale e sulla punta, che erano già intrise di saliva.




Qui potete notare un bello schizzo e il conseguente deposito.




La densa e viscosa pozzetta di sperma stava formandosi sulla calzatura.




Mi spiace per la luce ma dovetti fare tutto al buio. Tuttavia, assicuratomi come non avessi compagnia, decisi di immortalare il tutto avallandomi del flash.




Un risultato davvero eccellente.




Avrei potuto rimetterli al loro posto così com’erano oppure pulirli completamente. Decisi di trovare un compromesso, pertanto per il tramite di un pezzo di carta igienica mi misi a spalmare il liquido seminale prodotto come se fosse una crema rinvigorente.



Infine il deposito.



Fu l’ultima volta che li vidi. Non ci fu più occasione. Se forse la prima volta la loro proprietaria non aveva badato a quanto andato a contatto col calzino, magari in questa, al momento di raccoglierli potrebbe aver notato la loro lucidità e quindi toccato inevitabilmente con mano il mio regalo.

 

 

Fine.

Nessun commento:

Posta un commento