giovedì 12 luglio 2018

NUOVO ANNO, NUOVA VICINA DI CASA. 04 – Nuovi carichi per gli stivali di Veronica

Ecco un nuovo carico per gli stivali di Veronica.




Altri dettagli.



Più schizzavo quegli stivali, più mi sembravano mal ridotti. Nel mentre cresceva in me la speranza che Veronica non smettesse mai di usarli. Venirle in quelle calzature ormai era diventata un’abitudine notturna per me.


Qui sotto gli stivali di Veronica nuovamente al loro posto in un’altra serata, dopo una giornata spesa ai piedi della loro proprietaria, sempre nei pressi del pianerottolo ad aspettarmi.


Li presi per darci un’occhiata.



Ogni cosa sembrava normale ma non era affatto così. Infatti sotto una suola…


…ecco una bella cacca di cane. Incredibile, si poteva chiaramente sentire l’odore della merda. Ritornando a casa Veronica doveva aver sicuramente calpestato la cacca di un cane col suo stivale. A quel punto decisi di scoparmi quella calzatura e lasciarle un bel carico di sperma nel suo stivale smerdato.



Ecco il risultato.






continua…

NUOVO ANNO, NUOVA VICINA DI CASA. 03 – Veronica

Ecco una foto di quella che è stata la mia bella vicina di casa nonché proprietaria degli stivali di questa storia.


Presi questa immagine da quelle trovate nel suo profilo facebook. Sembrava davvero sexy qui. Comunque, ecco ora una veloce sborrata nei suoi stivali, fatta un’altra notte.



Presi i suoi stivali al piano di sopra, appena 30 minuti dopo che la ragazza era rientrata a casa. Era rischioso perché sarebbe sempre potuta riuscire di casa, di solito infatti aspettavo di compiere i miei raid a tarda notte, ma in questa occasione non ebbi la forza di resistere ed aspettare. Aprii la zip della calzatura e dopo essermi segato rilasciai nello stivale una bella quantità di sperma.




Tutto il mio sperma per i suoi piedi.



Una sveltina di successo. Eccoli ancora pronti per la prossima mattina quando li indosserà di nuovo, pensai riguardando quanto fatto.



Ecco un’altra immagine di lei. Probabilmente era in un pub con un’amica. Veronica è quella sulla destra, è molto sexy e chissà se nel momento dello scatto di questa immagine stava indossando i suoi fottuti stivali. A prescindere da ciò non vi nascondo come questa foto mi faccia tutt’ora venir voglia di schizzarle la faccia di sperma.
Tornando agli stivali ecco alcune fotografie che riuscii a scattare alla mia vicina proprio quando indossava i suoi stivali. Pianificai questa azione, infatti, quando lei fece ritorno a casa, io uscii dal mio appartamento con il preciso scopo di incontrarla sul pianerottolo. Mentre scambiavamo quattro chiacchiere scattai queste immagini col mio cellulare celato sotto un foglio di carta.



Guardando il suo stivale sinistro è possibile notare diverse macchie sulla pelle. Io sborrai parecchie volte su quella calzatura nelle settimane precedenti e questo doveva essere il risultato. Fu incredibile vedere come indossasse gli stivali con la mia sborra dentro e sopra.




Ed ecco gli stivali presi da dietro mentre lei stava salendo le scale.


continua…

NUOVO ANNO, NUOVA VICINA DI CASA. 02 – Nuovo incontro con gli stivali di Veronica

Il weekend successivo fu caratterizzato dal mal tempo, parecchia pioggia cadde a terra e in particolare un venerdì ricordo come piovve veramente forte da mattino a sera, incessantemente. Quando sentii Veronica rientrare a casa, questo infatti era il nome della mia nuova vicina di casa, la percepii maneggiare con l’ombrello prima e con i suoi stivali dopo. Fremevo dalla voglia di vedere in che condizioni fossero le sue calzature e fu davvero dura l’attesa ma poi, finalmente, potei mettere nuovamente gli occhi prima e le mani poi sui suoi stivali.


Erano li che mi aspettavano.




Con me avevo la mia solita macchinetta fotografica con la quale mi misi subito a scattare delle foto.




Ecco le suole degli stivali.




Gli stivali erano inzuppati d’acqua come anche dalle foto si può vedere.




Toccandoli mi si bagnarono le dita. Gli stivali erano completamente impregnati d’acqua, dalla punta al tallone e poi a salire lungo tutto lo stivale. Immaginai tutte le pozze che la mia vicina aveva calpestato tornando a casa e allora decisi di infilare la mano pure all’interno dello stivale per capire se anche esso fosse bagnato.



Con mia piacevole sorpresa pure l’interno dello stivale era tutto bagnato e scendendo dall’alto verso il basso l’umidità cresceva. La suola interna era zuppa e ciò stava a significare che gli stivali non avevano retto all’acqua e che Veronica doveva essersi sicuramente bagnata i piedi.




Immaginare la mia vicina coi piedi fradici in quegli stivali mi mandò in eccitazione totale. Avevo il cazzo che mi scoppiava letteralmente nei pantaloni.




Non potevo più resistere e così in preda alla foga mi sparai una violenta sega.




Ci volle poco per scaricare tutta la mia sborra su quei fottuti stivali.



Dalle ultime foto potete vedere il risultato della mia schizzata. Gli stivali della mia vicina ricevettero una bella sborrata. A quel punto decisi di non asciugare lo sperma ma bensì lasciarlo li perché si asciugasse col passare delle ore sulla pelle degli stivali. Coprii solamente lo stivale imbrattato di sperma con l’altro e quindi feci ritorno nel mio appartamento.
Il mattino del giorno successivo uscii presto di casa, prima di Veronica, così ebbi modo di vedere se lo sperma fosse asciugato. Purtroppo scordai di fare delle foto ma comunque vi posso assicurare che le chiazze bianche erano state assorbite, restavano delle macchie di bagnato che potevano essere scambiate tranquillamente per quelle dovute alla pioggia.


continua…

NUOVO ANNO, NUOVA VICINA DI CASA. 01 – Il primo incontro con la nuova vicina e i suoi stivali

Con l’arrivo del nuovo anno, i miei vecchi vicini di casa lasciarono il loro appartamento e al posto loro giunse una giovane single. Ebbi modo di vederla la prima volta durante il trasloco. Ci conoscemmo sul pianerottolo e mi sembrò subito una bella ragazza, magari anche un po’ troietta. Quel giorno non mi colpì molto perché ai piedi indossava delle comuni scarpe da ginnastica ma qualche tempo dopo però, una sera, portando fuori la spazzatura, volli sbirciare verso la sua porta dell’appartamento e questo è ciò che ci trovai.


C’erano un bel paio di stivali neri di pelle, così, preso dalla curiosità mi avvicinai per vedere meglio quelle calzature.




A seguito di quella scoperta feci celermente ritorno a casa ove presi la mia macchinetta fotografica per catturare alcune immagini di quegli stivali.


A quel punto allungai le mie mani su quelle calzature la cui pelle era decisamente molto morbida.



Ecco qualche immagine della suola di quegli stivali. La ragazza li aveva sicuramente usati abbastanza visti i segni d’usura presenti.


Qui potete vedere un bel primo piano del tacco e del tallone.


Infine decisi di fotografare l’interno dello stivale, naturalmente dopo aver sentito il magnifico odore che da esso usciva. Questi stivali devo dire che mi eccitarono parecchio e immediatamente crebbe in me la voglia di volermici divertirmi un bel po’, confidando nel fatto che la mia nuova vicina volesse ancora lasciarli dinnanzi alla porta di casa.
Così cominciai a tenere sottocchio la scala che porta all’appartamento della mia vicina di casa. Ebbene, posso dirvi con soddisfazione, che la ragazza aveva come abitudine, proprio quella di lasciare i suoi stivali sul tappetino dell’ingresso. Fu per me una vera gioia scoprirlo. Per questo motivo, una sera, qualche giorno dopo decisi di agire e scoparmi quei fottuti stivali. Aspettai finché non fosse notte inoltrata e quindi salii al piano di sopra. Afferrai uno stivale e quatto quatto feci ritorno al piano di sotto per potermi divertire in maniera più sicura con la calzatura.


Per prima cosa annusai per bene lo stivale mettendoci dentro il naso e cercando di spingerlo sempre più in profondità. L’odore che respiravo era molto forte e cattivo e questo contribuì ad aumentare la mia erezione. A quel punto appoggiai lo stivale su di un muretto.



Scattai allora alcune immagini degli stivali visti dalla mia prospettiva e dopodiché venne il momento di riempire quelle calzature del mio sperma.



Presi la mira e non resistendo più mi scaricai.



Una serie di violenti schizzi colpirono la parte interna dello stivale.



Fino a quando le ultime gocce annunciarono la fine della mia sborrata.


Fui molto soddisfatto di aver goduto dentro quello stivale.


Ecco le immagini che mostrano il risultato del mio piacere.



Densi grumi di sborra colarono lungo il collo dello stivale fino alla suola.



A quel punto decisi di rimettere gli stivali al loro posto, come se nulla fosse successo e pronti per la loro proprietaria che l’indomani mattina li avrebbe rimessi.


continua…