La giornata era tipicamente invernale e non mi ci volle molto per incontrare una donna in stivali.
Si trovava ad una decina di metri da me.
Notai comunque come calzasse degli stivali neri in pelle.
Dovetti affrettare il passo per starle dietro.
Sebbene gli stivali
apparissero di un certo interesse, non potevo dire altrettanto della donna che
appariva attempata.
Qui la potete vedere
distintamente anche voi.
Dopo aver dovuto staccare sotto al porticato, una volta all’aperto mi rifeci nuovamente sotto.
Avvicinatomi notai chiaramente
come avesse delle calze velate oltre agli stivali.
Qui lo potete notare chiaramente grazie allo spacco a “V” dello stivale.
Le ero proprio appresso.
A un metro di distanza continuavo a riprenderla.
Ecco invece le immagini ottenute mediante lo zoom.
Poco dopo mi dovetti staccare un po'. Ecco infatti le immagini riprese a debita distanza.
Ecco l’ultima immagine della donna, registrata poco prima che varcasse il cancelletto di una proprietà privata.
Successivamente, a metà giornata, ecco la seconda stivalata che incontrai.
Questa volta avevo dinnanzi a me una donna decisamente più giovane della precedente.
A differenza di quella del mattino presto, questa calzava degli stivali scamosciati. Anch’essi in stile pirata ma di differente materiale.
La donna era altresì
accompagnata, quindi dovevo stare ancora più attento nel seguirla.
Non erano affatto male quelle calzature.
Quei lembi superiori che si ripiegavano su loro stessi poi, calamitavano ancor di più l’attenzione.
Il sole fortunatamente era alle mie spalle, così da non ostacolare le mie riprese.
Al posto dei collant secondo
me indossava dei leggins o comunque delle calze decisamente più spesse.
Qui dovetti interrompere il mio pedinamento. Un’incombenza a cui non potevo rinunciare mi costrinse a lasciare andare la donna.
In serata invece, ecco l’ultima stivalata degna di attenzioni che incontrai.
Ero stato in giro tutto il giorno e anche questi, come gli stivali precedentemente ripresi, non volli lasciarmeli scappare.
Dall’alba al tramonto, in una giornata indaffarata, ero ancora affamato delle mie calzature preferite, gli stivali.
La protagonista, questa volta, era una donna di colore di mezza età.
Ai piedi, come avete modo di vedere, portava degli stivali scamosciati di colore marrone.
La suola degli stivali, rasoterra, appariva far parte di una zeppa.
Poco dopo, grazie al fatto che la donna aveva arrestato la sua camminata, ebbi modo di accertarmene.
In queste immagini le calzature si potevano vedere meglio.
Sembravano più stivali da neve che da città.
Da queste altre fotografie si
può vedere come all’interno delle calzature vi fosse del pelo, per tenere al
caldo il piede e il polpaccio. Inoltre sul lato interno di ogni stivale
vi era una zip per favorirne l’infilamento e lo sfilamento.
Dopo essermi fatto risorpassare mi rimisi a seguirla.
Chissà che bell’odorino dovevano avere quegli stivali.
Era uno dei tanti pensieri che
mi feci mentre le camminavo a poca distanza.
Eccomi di nuovo sotto alla donna.
Che voglia avrei avuto di afferraglieli.
Probabilmente erano anche pesantini.
Eccoli illuminati dalle luci di qualche negozio.
Purtroppo la signora mi stava
portando troppo fuori zona.
Così poco dopo dovetti
interrompere le riprese. Questa fu l’ultima immagine registrata nel corso di
una lunga giornata ma che comunque mi aveva dato delle soddisfazioni.
Fine.
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