Questa volta in palestra adocchiai gli stivali che potete notare di seguito.
Notato come non vi fosse nessuno nei paraggi mi avvicinai per scattare ulteriori fotografie.
Gli stivali apparivano di
pelle, marroni, non molto lunghi.
Non essendoci nessuno nell’atrio comune decisi con coraggio di prendere una calzatura e poggiarla sulla panca per meglio ispezionarla.
Immortalai lo stivale lungo entrambi i lati e persino la suola.
In questo particolare si può chiaramente apprezzare la scarsità del prodotto. La similpelle della calzatura infatti era scrostata nella parte superiore.
L’interno invece pareva ancora in ottime condizioni.
Non sempre c’è l’opportunità
di venire in una calzatura dandosi piacere con la stessa. Ed è così che decisi
di portarmi con me qualchecosa di sfizioso da alcuni giorni a questa parte. Per
l’occasione infatti avevo in tasca una scatoletta di cioccolatini scaduti. Perché
buttarli via quando si potevano riciclare come in questa occasione.
Lo stivale era pronto.
Spinsi la fotocamera nella
profondità dello stivale per immortalare la suola e la sua parte più nascosta.
Quindi passai alla pratica. Ecco le gocce di cioccolato, che lasciai cadere nello stivale, andare a depositarsi sulla soletta interna.
Qui si vedono quelle gocce che
spinsi più in fondo che potevo, verso la punta della calzatura. Queste si
sarebbero dovute decomporre lentamente, un po' alla volta.
Qui effetto senza flash e con flash.
Per finire decisi di passare
la mano sporca di cioccolata lungo il gambale interno dello stivale, macchiando
la tomaia come da fotografia. Confidando che la proprietaria avrebbe rimesso le
calzature con un pantalone e dei calzini, solamente a casa, levandoseli, si
sarebbe potuta accorgere di qualcosa.
Fine.



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